Il grafene sembra destinato a diventare una delle scoperte scientifiche più rivoluzionarie di tutti i tempi. Questo semplice allotropo di carbonio possiede qualità fisiche inedite e un potenziale quasi impensabile in termini di numero delle sue possibili applicazioni. È letteralmente uno strato di atomi che può essere spostato, più rigido di un diamante, totalmente impermeabile e ha una densità di corrente elettrica un milione di volte migliore di quella del rame. Al momento, l’enorme numero di potenziali usi del grafene è fondamentalmente solo questo: potenziali usi. Lo sviluppo di questo materiale è ancora agli inizi, ma le possibili applicazioni includono la tecnologia touchscreen, componenti elettronici a semiconduttore e sensori di gas.
In termini scientifici, il grafene è una delle sostanze più anomale mai studiate. In pratica, è un semplice allotropo del carbonio, il che significa che è una delle diverse possibili forme di carbonio, il diamante è un’altra. Il grafene è fondamentalmente un singolo strato atomico di molecole di carbonio che non solo è abbastanza rigido da essere captato, ma è anche visibile ad occhio nudo. È totalmente impermeabile, possiede un’eccezionale conduttività termica ed elettrica ed è resistente all’attacco di acidi e alcali forti. Presenta inoltre un’eccezionale resistenza e flessibilità e ha anche buone proprietà ottiche.
Tutte queste proprietà rendono il grafene uno dei materiali più interessanti e potenzialmente ricchi di tutti i tempi. La ricerca e lo sviluppo sui possibili usi del grafene sono ancora in fondo a quella che promette di essere una curva ripida, ma il lavoro iniziale ha restituito alcuni risultati molto incoraggianti. Una delle industrie che sta per guadagnare di più dai molti potenziali usi del grafene è l’ingegneria elettronica. Touchscreen flessibili, componenti semiconduttori ad alta efficienza e superconduttori a temperatura ambiente sono solo alcuni dei possibili usi del grafene in questo settore industriale.
La natura impermeabile del grafene e la sua reazione molecolare al contatto con i gas lo rendono anche un forte concorrente per l’uso nelle apparecchiature di rilevamento dei gas. Inoltre, la sua natura inerte è molto promettente per lo sviluppo di rivestimenti resistenti agli acidi e agli alcali. Il fatto che sia un materiale in grado di produrre il reticolo atomico singolo più sottile e che abbia buone proprietà ottiche significa anche che sarebbe un’eccellente membrana di supporto per i microscopi elettronici. Sebbene l’applicazione commerciale su larga scala di tutte queste applicazioni sia probabilmente ancora lontana dal 2011, i possibili usi del grafene sono troppo significativi per non aver creato interesse e una notevole ondata di nuove ricerche.